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Antonio
COMO, è nato a Palena il 31/12/1936, in provincia
di Chieti (Abruzzo - Italia). Fin dall'età adolescenziale
ha ostentato sempre l'interesse per la musica. Viene da
una famiglia cultori della musica; suo papà suonava
la chitarra, mentre suo zio Domenico, suggestivo personaggio,
suonava il mandolino.
Il primo strumentò che il papà regalò
ad Antonio appena undicenne, fu uno zufolo di metallo
comprato in occasione della Befana del 1947. Si appassionò
molto a questo strumento e lo suonava continuamente, cercando
di imparare qualche motivetto allora in voga. Il papà,
allora insegnante alle Scuole Nolli di Chieti, vista questa
passione verso la musica, nell'anno successivo, non appena
riscosse la tredicesima, si recò nel negozio di
strumenti musicali di Don Raffaele Di Leonardo, in Via
Pollione e volle fare una sorpresa al figliolo, comprandogli
(naturalmente a rate, dati i tempi) una fisarmonica a
24 bassi, di colore nero.
Quando Antonio vide il papà che tornava da scuola
con un pacchetto sotto braccio, pensò che si fosse
comprato una macchina da scrivere portatile, perché
quella era la forma dell'involucro (Il papà di
Antonio era uno storico e per le sue accuratissime ricerche,
avrebbe avuto senz'altro bisogno di una macchina da scrivere),
invece quando aprì il pacco, con grandissima sorpresa
Antonio ebbe in regalo una magnifica fisarmonica.
Immediatamente incominciò a prendere conoscenza
dello strumento ed in compagnia di sua zia Vinicia che
in quei giorni viveva con i suoi genitori cominciò
lo strimpellamento, forse anche lagnoso, ma in breve tempo
riuscì a suonare una canzone le cui parole facevano
più o meno così: te me vol be, te vojo
tanto ben. cantata da Achille Togliani.
Il ragazzo faceva passi
da gigante e fu così che il papà lo iscrisse
alla scuola di solfeggio sotto la direzione di Gigino
Di Leonardo, figlio di Don Raffaele. Ma invece di prepararsi
le lezioni di solfeggio, Antonio aveva bisogno di suonare
brani completi. Gigino chiamò il papà e
gli disse: Professò il ragazzo ha un orecchio formidabile,
anzi sono convinto che possiede l'orecchio assoluto,
ma non credo che ha la pazienza di studiare la musica,
è un peccato, se oltre all'orecchio potesse abbinare
la musica, il ragazzo sarebbe un fenomeno. Invece così
non è stato, perché non ha avuto la pazienza
di studiare a fondo la musica. Precisiamo, non è
che non conosca la musica, la conosce, ma non riuscirebbe
mai a leggere contemporaneamente tutte le note che suona.
Infatti suona avendo sempre in mente l'orchestra e quindi
prende contemporaneamente 7 o anche 8 tasti corrispondenti
a 7 o 8 note che lui non riuscirebbe a leggere tutte insieme
e quindi si affida alla formidabile memoria musicale che
gli permette di suonare qualsiasi brano all'istante.
L'anno successivo il "maestro Mario" (così era
conosciuto a Palena), papà di Antonio permutò
la 24 bassi con una 80 bassi. E così di seguito
fino ad aver cambiato due strumenti a 120 bassi. Allora
Antonio per accontentare il papà che aveva fatto
tanti sacrifici per lui (Antonio è il primo di
4 fratelli: Romeo,Riccardo, Ottorino), tornò a
studiare musica e negli anni successivi quando tornava
per le vacanze a Palena, faceva concerti al Circolo, presentando
pezzi di un certo spessore ( La Danza delle
Ore, Poeta e Contadino, L'Amico Fritz e tanti altri, ),
regalando momenti di grande gioia al proprio genitore
e ai suoi amici.
Passano gli anni Antonio
si sposa, diventa papà e intanto si innamora anche
del pianoforte, poi del violino, poi del sassofono, del
clarino ed infine inizia con le tastiere elettroniche.
Le tastiere lo appassionano molto perché è
li che riesce a combinare tutta un'orchestra che è
stata sempre la sua passione.
Qualche anno fa ha acquistato una stupenda tastiera, dopo
averne già avute altre otto (sempre permutate),
si tratta di uno strumento professionale Techics Kn
7000 della Panasonic. Con questo mirabile strumento
ha fatto alcuni concerti, l'ultimo nell'anno 2005 a Chieti
per conto del Teatro Marrucino, all'Auditorium "Le Crocelle",
in occasione del Maggio Teatino dal titolo " Antonio
Como in Concerto Incantesimi d'amore,"
riscuotendo grande successo. Il prossimo agosto 2006 regalerà
agli amici di Palena un concerto dal titolo " Le
più belle canzoni della memoria".
La particolarità
di questo artista sta nel fatto che riesce, all'istante,a
suonare qualsiasi brano, sia esso operetta, musica tradizionale,
musica sudamericana, jazz, etc.. Nella sua memoria sono
immagazzinati oltre 500 brani di musica, la bella musica
da tutto il mondo, in attesa di essere portati sulla tastiera.
Nel 2003, in occasione della ricorrenza della festa di
S.Falco, patrono di Palena, ad Antonio gli ritornò
in mente, mentre stava in chiesa, l'anno in cui suo padre,
i suoi amici Ulisse Torelli, Antonio Passalacqua e il
Prof. Arduino Napoleone all'organo, eseguirono l' "Inno
a San Falco" del Maestro di Cappella Camillo Montuori
che lo compose all'incirca nel 1800 ( cfr. Palena
nel corso dei secoli del Prof. Mario Como ).
Siamo nell'anno 1949, l'inno
fu eseguito mirabilmente con le potenti e melodiose voci
dei personaggi citati. L'Inno, in seguito non fu più
eseguito perché si divisero le strade dei vari
"cantanti" e quindi completamente dimenticato. Antonio
Como, (l'Inno lo aveva ascoltato una sola volta), lo ha
ricostruito sul filo della memoria, con il valido aiuto
del Prof. Nicola Bizzarri di Pescara , al quale va un
sentito ringraziamento, e lo ha regalato alla Chiesa di
Palena nel 2005.
Oltre ad essere un appressato
musicista è anche un valido compositore. Sono registrati
alla SIAE n. 22 brani da lui scritti, di vario genere
che spaziano dal folk, al valzer Viennese al tango argentino,
alla musica House, etc. Fra questi figura una bellissima
AVE MARIA, dice lui ispiratagli da "S. Pio da Pietrelcina",
di cui è molto devoto.
Si elencano di seguito
i brani composti dal maestro, registrati alla SIAE Italia
e contenuti in un CD prodotto dal medesimo.
- MY CARIBBEAN - A. Como- Modern reggae
- 2,46
- PENSANDO A TE - A. Como - Pop 16 beat
(con testo) - 4,25
- SOGNO MESSICANO - A. Como - - Rhumba (
con testo ) - 3,47
- ESOTIC DISCO - A. Como - 70s Disco - -
3,47
- DEDICATA A TE - A. Como - Slow ballad
- A. Como - 4,36
- DOUCE MUSETTE - A. Como - Musette Waltz
- 2,23
- SWEET SLOW - A. Como - Cool band
- 2,51
- DOLCE VIENNA - A. Como - Valzer viennese
- 3,15
- LOS GHITANOS - A. Como - Gipsy dance -
3,26
- PARATA - A. Como - Brodway Show - 2,26
- VAMOS A LA CORRIDA - A. Como - Paso doble
- 2,19
- FIESTA LAMBADA - A. Como - Merengue -
2,54
- ADIOS RIO - A. Como - Bossa
Nova - 4,16
- AVE MARIA - Antonio Como - Andante ( con
testo ) - 3,06
- NOTTI D'ORIENTE - A. Como - Movie - 3,47
- MAESTOSO VALZER - A. Como - Waltz - 2,22
- SENTIMENTALMENTE - A. Como - Soft 8bt
pop- 3,06
- TONIÑO - A. Como - Tango argentino
- 2,35
- BALLATA DI ANNA - A. Como - Slow waltz
- 4,29
- ORIETTA - A. Como - Waltz Italy - 2,11
- EL CUMBIA - A. Como - Cumbia - 2,38
- CANTALUPE - A. Como - House - 3,35
I Soggetti interessati
alla pubblicazione e commercializzazione dei singoli brani
o di tutto il contenuto del CD possono contattare direttamente
l'autore. E' possibile richiedere le partiture (score)
tramite e-mail all'indirizzo: info@antoniocomo.com.
L'attuale tastiera musicale
gli ha dato l'idea di realizzare un progetto di revivals
di alcune fra le più belle musiche, ormai di altra
epoca, con l'aiuto della sola memoria e delle particolari
armonizzazioni create con la tastiera Techics 7000 Kn.
Nella esecuzione dei brani il maestro ha cercato di riportare
i brani, per quanto possibile, alla bellezza dei suoni
originari. Come si potrà riscontrare dalla lettura
dei titoli sotto elencati, il musicista ha toccato vari
momenti della bella musica nel mondo, spaziando dall'operetta
alla romanza, dalla musica viennese a quella italiana
degli anni 40-50, dalla musica sudamericana a quella jazz
e così via. Naturalmente proprio perché
i brani sono eseguiti sul filo della memoria, sono stati
riproposti secondo una sua personalissima tecnica di esecuzione,
senza peraltro scostarsi mai dall'originale. La bellezza
e l'originalità delle esecuzioni di alcuni brani,
si è potuta gustare nei concerti che il maestro
ha tenuto, (sempre a titolo gratuito), a Chieti, e a Palena
(CH). |
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